lunedì 12 novembre 2007

Convention dei Circoli di Dell'Utri a Montecatini



E' in Forma smagliante Silvio Berlusconi all'incontro nazionale dei Circoli di Dell'Utri a Montecatini: più di un'ora di discorso a braccio, carismatico e divertente, mai un momento in cui cali l'attenzione della platea (come sempre, del resto).
L'accoglienza è calorosa, il pubblico acclama in coro "Silvio,Silvio,Silvio" , quasi a implorarne il ritorno alla carica di capo del governo.
Il presidente saluta e rassicura tutti riguardo la sua salute: "Ho la pressione sotto controllo" dice.
A fianco c'è il suo amico e collega Marcello Dell'Utri e Silvio pensa a difenderlo dalle accuse: "L'unica colpa di Marcello è quella di aver conosciuto delle persone" racconta, riferendosi alle presunte frequentazioni di dell'Utri di ambienti mafiosi.
Ricorda qualche aneddoto personale verificatosi nella villa di Arcore con la moglie Veronica e qualche altro racconto inerente alla sua più lontana giovinezza (come ha smesso di fumare e perchè non ha mai voluto scommettere).
Commovente invece il rimando ad Yalta e a quando Stalin fagocitò all'interno dell'Unione Sovietica Romania e Bulgaria.
Immancabile e attesa l'invettiva alla sinistra massimalista che tiene in ostaggio il governo coi suoi ricatti e le proprie contestazioni.
Infine conclude parlando del suo sogno: quello di costituire una federazione tra i partiti del centrodestra per poi creare finalmente un grande ed unico "Partito delle Libertà".
"Se siamo in tanti a crederci, i sogni si realizzano" afferma convinvinto il Cavaliere.
Noi del circolo Universitas ci crediamo e lavoriamo ogni giorno per realizzare il nostro sogno...


venerdì 9 novembre 2007

Svolta nell’Ateneo Pisano


La città di Pisa non è rimasta illesa dalla eco mediatica degli sconvolgimenti nazionali degli ultimi tempi: per contrastare l’ondata di antipolitica che imperversa nelle nostre piazze,contro le cooptazioni dei partiti, le alleanze a tavolino e le logiche di potere che troppo spesso impediscono il ricambio generazionale, è stato fondato il Circolo Universitas “Valori e libertà”.

Un primo esperimento era stato fatto a Giurisprudenza alle scorse elezioni universitarie;la lista “Jus per le Libertà”, seguendo un criterio di alleanze del tutto meritocratico aveva sostenuto agli organi centrali e al Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari rispettivamente la lista Ateneo Studenti e il candidato della destra sociale Lorenzo D’Amico.

La collaborazione aveva sortito risultati al di sopra delle aspettative; memori dell’esperienza comune, abbiamo deciso di convogliare i nostri migliori propositi in un progetto condiviso.

Il nostro circolo infatti si propone di combattere la rottura tacita ed imposta tra giovani e politica, attraverso una partecipazione viva ed interessata di quegli studenti universitari che, stanchi delle obsolete strutture partitiche hanno deciso di mettere da parte le divisioni correntizie.

Tra i componenti del circolo sono presenti ragazzi facenti riferimento all’area di centrodestra ed alcuni eletti nei consigli di facoltà, a testimonianza di quanto il nostro progetto cerchi di annientare le piccole e inutili divisioni presenti ancora in qualche caso fra i partiti di suddetta area ma cerchi di riunire tutte le forze in vista del prossimo e tanto atteso Partito Unico.

Il Circolo Universitas si propone di rappresentare un unico soggetto che superi le lotte intestine e i personalismi presenti nei partiti a favore di un’attività politica completamente proiettata verso l’esterno.

Giurisprudenza risulta la facoltà di riferimento del circolo, ma al progetto partecipano studenti di molte altre discipline.

L’intento è quello di raccogliere le istanze di tutti gli studenti che non si riconoscono più nelle decrepite logiche partitiche: proprio per questo le cariche assegnate all’interno del nostro Circolo non sono assommabili e soprattutto sono tutte a breve scadenza onde favorire un ricambio dinamico e democratico.

Per scongiurare gli ingessamenti cari alla politica tradizionale i circoli evitano i tanto odiosi tesseramenti che non promuovono l’attivismo limpido e puro ma solo le logiche clientelari e i particolarismi.

Gli argomenti che il gruppo vuole affrontare sono molteplici: dal caro libri all’aumento selvaggio delle tasse universitarie, dalla necessità di avere più appelli alla lotta contro i vandali che sporcano i muri delle nostre facoltà.

La nostra generazione non è costituita soltanto da “bamboccioni” indifferenti e passivi: i ragazzi armati di grandi ideali e solidi valori sono tanti, molti dei quali pronti a scendere in campo con i nostri circoli.

L’attività del Circolo Universitas “Valori e libertà” non si limita però soltanto all’ambiente universitario, ma le iniziative verteranno anche sui problemi della città come quello particolarmente sentito in questi ultimi tempi della sicurezza. Proprio per questo il nostro circolo vedrà una stretta collaborazione con gli altri circoli della libertà che stanno nascendo nel territorio comunale e provinciale.

Il fine è quello di creare una totale sinergia con i movimenti giovanili del centrodestra pisano. Il rapporto tra il movimento giovanile di AN Azione Giovani ed il nostro è già molto forte, quello che auspichiamo è che anche gli altri movimenti raccolgano l’invito a lavorare con noi per rendere finalmente il centrodestra pisano un’unica realtà.

Susanna Ceccardi

Presidente Circolo della libertà Universitas “Valori e libertà”